Scopi

L'Associazione degli Ecologisti Democratici è una associazione politica ecologista che intende rappresentare e promuovere l'ambientalismo politico riformista.

Gli Ecologisti Democratici si ispirano a un ambientalismo che fonda i propri princìpi, le proprie analisi, le proprie proposte, su basi razionali, nella convinzione che una conoscenza sempre più diffusa, una scienza libera e responsabile, il costante riferimento al principio di precauzione, siano condizioni indispensabili per affrontare i grandi problemi ambientali oggi in campo.

L'associazione degli Ecologisti Democratici, riconoscendo che l'ambientalismo riformista è una delle culture politiche fondanti del Partito Democratico, stabilisce rapporti con il Pd come previsto dall'articolo 30 dello Statuto del Partito Democratico.

Gli Ecologisti Democratici sono aperti all'adesione di tutte le persone e ai gruppi interessati all'affermazione delle idee e dei principi della sostenibilità ambientale come criterio irrinunciabile per un benessere e un progresso autentici.

Gli Ecologisti Democratici sono impegnati per affermare nella politica le ragioni dello sviluppo sostenibile: uno sviluppo che soddisfi i bisogni materiali, culturali, sociali delle persone e delle comunità e garantisca i diritti delle future generazioni, senza compromettere l'ambiente, il clima, le risorse naturali del nostro pianeta e anzi valorizzando la qualità ambientale come un fattore cruciale del benessere economico e sociale.

Per gli Ecologisti Democratici un più equo accesso alle risorse e alle opportunità di sviluppo costituisce una base decisiva, in un mondo che diventa sempre più "piccolo" e interdipendente, per la sicurezza, la pace, la convivenza civile fra i popoli. Per avere un futuro degno e desiderabile l'umanità deve imparare a fare di più e meglio con meno: con minore inquinamento, con minore consumo di risorse naturali e di energia, con minore produzione di rifiuti. Solo così, attraverso un impegno comune che veda in particolare i popoli più ricchi adottare stili di vita e di consumo meno dissipativi, sarà possibile sconfiggere la povertà, la fame, e al tempo stesso salvaguardare gli equilibri ecologici, a cominciare da quelli climatici, indispensabili per il benessere e forse per la stessa sopravvivenza della specie umana.

Per gli Ecologisti Democratici una nuova politica che si voglia autenticamente riformista non può non avere al centro anche l'ambiente. Questa necessità è tanto più forte ed urgente in Italia: dove si pongono problemi ambientali di inusuale asprezza – dall'illegalità ambientale dell'abusivismo edilizio o delle ecomafie, al dissesto idrogeologico, alla morsa dell'inquinamento che attanaglia le nostre città -, e dove d'altra parte la qualità ambientale è un elemento decisivo di una rete fitta e preziosa di economie dal forte radicamento territoriale e dallo spiccato valore immateriale, nonché della coesione sociale e della stessa identità nazionale.