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Mariani (PD) “approvata delega riordino Protezione Civile.


Nuovi strumenti per garantire trasparenza ed efficienza gestione post emergenze”.

 

“Con l’approvazione alla Camera della Delega al Governo per il riordino delle disposizione in materia di Protezione Civile il Partito Democratico ha reso un buon servizio al Paese. Un territorio fragile come l’Italia, soprattutto in aree in cui i rischi potenziali si sommano, ha infatti bisogno di un “sistema dell’emergenza” trasparente, efficace e utile anche nella gestione delle fasi successive alla calamità. Queste necessità sono state rappresentate in questi anni sia dalle Istituzioni locali, sia dal Parlamento anche nelle passate Legislature, così come dallo stesso Capo del Dipartimento della Protezione Civile sottolineando in particolare la esagerata   farraginosità delle norme che si sono stratificate in conseguenza di singoli eventi." Lo dichiara l’On. Raffaella Mariani, relatrice del provvedimento in Commissione Ambiente e approvato oggi in Aula a Montecitorio. "L’obiettivo principale del riordino – spiega Raffaella Mariani -  è quello di coniugare semplificazione e sempre maggiore efficacia a tutela della sicurezza dei cittadini e dei loro beni primari. Ricercando la maggiore coerenza possibile tra strumenti nazionali e regionali, al fine di garantire certezza e omogeneità territoriale nelle risposte concrete date alle comunità colpite, valorizzando allo stesso tempo l’apporto indispensabile del volontariato organizzato e del sistema pubblico di Protezione Civile. Le misure approvate oggi, grazie anche al grande lavoro compiuto in commissione Ambiente, mettono in campo nuovi strumenti per affermare una cultura della prevenzione anche con il coinvolgimento dei singoli cittadini, permettendo così di superare la logica delle continue emergenze, specie nei territori più fragili e caratterizzati da una particolare frequenza di eventi calamitosi, prevedono risorse economiche certe per la ricostruzione e misure fiscali e di aiuto per i cittadini e le imprese coinvolti nelle calamità e stabiliscono la fondamentale certezza nei tempi di intervento del sistema pubblico. Non dobbiamo poi dimenticare - conclude Raffaella Mariani - che il coinvolgimento della comunità scientifica, degli ordini professionali sono di aiuto e supporto alla formazione delle Istituzioni e dei cittadini anche per recuperare i ritardi della stesura dei piani di protezione civile che molti territori ancora registrano".