Il nuovo corso degli Ecodem riparte dai territori

Dopo i successi in Parlamento l’associazione si rinnova; a gennaio l’Assemblea nazionale
“Ripartire dai territori, attivare tutte le energie locali, utilizzare le diffuse competenze sensibili alle tematiche ecologiste e rafforzare la rete degli amministratori locali per costruire e promuovere modelli produttivi e stili di vita capaci di coniugare benessere e crescita economica ed occupazionale con la tutela delle risorse ambientali”: è quanto comunica una nota dell’esecutivo nazionale degli Ecologisti Democratici che si è svolta a Roma.

“Dopo i successi a livello parlamentare – segnalano gli Ecodem – che hanno prodotto, negli scorsi mesi leggi innovative, già approvate o prossime all’approvazione definitiva, in settori chiave dello sviluppo sostenibile come il “Collegato ambientale”, “la Riforma della Protezione Civile”, “I reati ambientali”; “La tutela della biodiversità animale e vegetale”, “Il consumo di suolo”, è venuto il momento di dare alla nostra associazione un modello organizzativo snello ed adeguato, capace di interfacciarsi con maggiore continuità ed efficacia con le realtà e le problematiche territoriali”.

“L’Italia ed il Pd hanno bisogno degli Ecologisti Democratici – continua la nota –: per rafforzare gli indirizzi di governo legati ad un maggiore sviluppo della green economy, del riciclo virtuoso dei rifiuti, dell’uso consapevole delle risorse naturali, della lotta al dissesto idrologico; del contrasto ai cambiamenti climatici; e per dire di no alle derive demagogiche e populiste delle trivellazioni selvagge o del Ponte sullo Stretto”.

“Il nuovo corso degli Ecodem – conclude la relazione – sarà inaugurato dall’Assemblea nazionale che convocheremo a Roma nel prossimo mese di gennaio”.
 
Ufficio Stampa Ecologisti Democratici
Alessandro Renai 338.2678618
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