Cominelli (PD): “in Basilicata superare scenario del secolo scorso che contrappone ambiente e lavoro.”

La situazione in Basilicata è preoccupante. E non potrà che peggiorare se lo scenario con cui si affronta la vicenda Eni di Viggiano rimarrà quello del secolo scorso: con la contrapposizione fra la tutela dell’ambiente e la salute delle persone al lavoro e all’occupazione. Bisogna superare al più presto questa fase di stallo, auspicare che la magistratura concluda rapidamente il suo lavoro e, sul fronte ambientale, attivarsi al più presto affinché la regione Basilicata si doti di un Arpa regionale che, contrariamente a quanto avvenuto in passato, sia efficiente dal punto di vista dei controlli e sia in grado di seguire tutta la parte petrolio e i due Siti di Bonifica di Interesse nazionale che insistono sul territorio. In questo senso è positivo quanto affermato dalla Regione in tal senso che dovrà però dare rapida attuazione ai provvedimenti descrittici oggi in audizione per migliorare la situazione di ArpaB.

Sicuramente d'aiuto in questo senso sarebbe anche la rapida approvazione del provvedimento legislativo sul riordino delle agenzie ambientali ora fermo al Senato, è quanto afferma Miriam Cominelli, Membro della Commissione di inchiesta sulle Ecomafie che ha concluso oggi una missione di quattro giorni in Basilicata e che continuerà a Roma ad approfondire il tema con ulteriori audizioni.
L’Ufficio stampa Francesca Biffi