Interventi a sostegno della formazione e della ricerca nelle scienze geologiche

Oggi è stata incardinata in a proposta di legge su “Interventi a sostegno della formazione e della ricerca nelle scienze geologiche” a firma mia e della collega on. Ghizzoni.

L’inizio della discussione su questo provvedimento vuole segnare un passaggio rilevante per l’affermazione di una vera cultura della tutela ambientale: si torna così a intervenire a sostegno delle discipline legate alla cura del territorio e alla prevenzione del dissesto idrogeologico, in particolare con l’inserimento di misure volte alla distinzione della classe delle lauree in scienze geologiche che con l'approvazione della Legge Gelmini  n. 240 del 2010 ha visto scomparire la propria specificità nella recente riorganizzazione dei dipartimenti e la successiva confusione e disomogeneità tra un Ateneo e l’altro. Di fatto la sostanziale scomparsa dei dipartimenti di scienze della terra, oltre che un impoverimento accademico e culturale, ha prodotto effetti negativi sulla preparazione delle professioni tecniche con conseguenze immaginabili su ambiente e territorio.

Parte dal riconoscimento del valore di alcune discipline fondamentali per la conoscenza del territorio e dei rischi cui è soggetto la piena affermazione di una cultura diffusa della prevenzione e la soluzione delle situazioni complesse cui una pianificazione superficiale unita a fenomeni naturali o indotti ha dato luogo.