Primi dati Sist. Elettrico 2015: attenzione aumento consumo fonti fossili


I dati del primo trimestre 2015 del Sistema Elettrico Nazionale forniti da Terna indicano una ripresa dei consumi da fonti termoelettriche (+4,2%). Mantenendo questo trend, a fine anno, per la prima volta dopo anni di crescita costante, il totale della produzione da fonti rinnovabili potrebbe diminuire, sia pur lievemente, rispetto all’anno precedente.

 

.Aspetti meteo: i primi mesi del 2015 sono stati nettamente più freddi dei mesi corrispondenti del 2014 (-1,1° -2,5° -1,1° rispettivamente da gennaio a marzo). Ciò ha comportato un aumento dei consumi per riscaldamento.

Nota: i valori indicati sono riferiti al primo trimestre 2015.

 Fabbisogno nazionale: 78,12 TWh sostanzialmente stabile rispetto al 2014.

 Produzione termoelettrica:  44,48 TWh,+1,7 TWh rispetto al 2014 (+4,2%). Su questo dato ha certamente influito l’abbassamento dei prezzi del petrolio e del gas. È possibile che a fine anno la produzione termica 2015 possa tornare a superare i 170 TWh (erano 179 nel 2013). Sarebbe la prima volta dal 2008 che la produzione termica torna ad aumentare.

 Fonti rinnovabili

 -       Idroelettrico: 9,46 TWh, -3,3 TWh rispetto al 2014 (-26,1%). Calo molto rilevante, evidenziato anche dal -39% del consumo per pompaggi, avvenuto in condizioni meteo non sfavorevoli per l’idroelettrico. Circa metà del calo dell’idroelettrico è stato compensato dall’aumento del termico, il resto da fotovoltaico e soprattutto eolico.

 -       Fotovoltaico: 4,47 TWh, +0,4 TWh rispetto al 2014 (+10%) nonostante il meteo sfavorevole nei primi tre mesi dell’anno, la produzione elettrica fotovoltaica aumenta del 10% rispetto al 2014. Mantenendo un trend simile, nel 2015 è probabile che la produzione fotovoltaica possa superare i 26 TWh.

-       Eolico:5,12 TWh, +0,6 TWh rispetto al 2014 (+12%). La produzione eolica è stata favorita anche da fattori meteo (infatti a febbraio ha segnato un -2%). Al momento è difficile estrapolare il trend, ma è possibile che la produzione finale annua superi i 16 TWh. Per raggiungere il pianificato nazionale 2020 per l’eolico, 20 TWh, servirà un tasso di crescita di almeno il 5% annuo sino al 2020.  

-       Geotermico: 1,44 TWh, +7,4%. Il trend di crescita del geotermico è costante, e a fine anno è molto probabile raggiungere la produzione di 6 TWh. Mantenendo gli attuali tassi di crescita, il geotermico potrebbe raggiungere il pianificato 2020 (6,7 TWh) entro il 2017-18.

 Se si dovessero confermare nell’arco dell’anno i trend del primo trimestre, e se si manterrà stabilmente basso il prezzo del petrolio, è possibile una lieve riduzione del totale di produzione elettrica da fonti rinnovabili, che potrebbero attestarsi intorno a 110-114 TWh (contro i 116 del 2014). Tale diminuzione, la prima dopo anni di continua crescita, potrebbe essere soprattutto a carico dell’idroelettrico, ma non intaccherà la crescita del fotovoltaico e del geotermico, probabilmente intorno al +10% e al +6%.

Pierluigi Adami