Contatti

Contenuti del sito
Scrivi al webmaster

Segreteria
Scrivi alla segreteria

06 695321 (centralino)
320 4597710
dalle 9,30 alle 16,30

presso Sede PD
via Sant'Andrea delle Fratte 16
00187 Roma
 

FB Fans



Link a tema

Login

Cominelli: “stop al cumulo lavoro pensione. è un modo per favorire occupazione giovanile”

 
La parlamentare del PD cofirmataria di un’interrogazione al Ministro Poletti
 
“Non si tratta di uno scontro generazionale, ma reintrodurre il divieto di cumulo tra lavoro e pensioni sarebbe una riforma di civiltà, un modo per ridare fiato alle opportunità occupazionali giovanili, soffocate dalla lunga crisi economica che stiamo attraversando. Per questo con altri colleghi di partito ho sottoscritto l’interrogazione al Ministro Poletti, promossa dall’On. Gnecchi per chiedere reintroduzione del divieto di cumulo fra redditi da pensione e redditi da lavoro.
“Come è evidenziato nell’interrogazione”, prosegue Cominelli, “dal 2009 ad oggi  il numero dei pensionati che hanno anche redditi da lavoro nella fascia di età tra i 60 e oltre 80 anni e con redditi superiori ai 1000 euro è arrivato a 561 mila unità, mentre il tasso di disoccupazione giovanile è passato dal 22% del 2008 al 42,5% dell’inizio 2015. La successiva manovra Fornero sulle pensioni che ha modificato pesantemente i requisiti di accesso alla pensione, ha reso ancora più pesante la situazione. Nell’interrogazione si chiede perciò al Ministero del Lavoro non solo di verificare la possibilità di reintrodurre il divieto di cumulo fra redditi da pensione e redditi da lavoro ma prevedere comunque un’adeguata trattenuta sulla pensione in godimento portando ad un risparmio per il sistema previdenziale; reintrodurre la flessibilità in uscita per favorire il ricambio generazionale e infine dare attuazione al protocollo del Welfare del 2007, recepito nella legge 247/2007 al fine di garantire ai giovani di oggi il raggiungimento di un tasso di sostituzione al netto della fiscalità non inferiore al 60 per cento”.