Nucleare: Sogin apre le porte delle quattro centrali


Open Gate a Trino, Caorso, Garigliano e Latina
Porte aperte, oggi e domani, nelle quattro centrali nucleari di Caorso (Piacenza), Garigliano (Caserta), Latina e Trino (Vercelli). Rientra nell'iniziativa ''Open gate'' lanciata da Sogin, la societa' incaricata dallo Stato di smantellare i siti che ospitano materiale radioattivo in Italia. A Trino decine di persone hanno partecipato alla prima giornata d'apertura al pubblico della centrale Enrico Fermi, entrata in funzione nel 1964 e dismessa nel 1987. Attualmente nel sito sono presenti ancora 47 elementi di combustibile, che saranno inviati in Francia per il riprocessamento. Alla visita ha partecipato l'amministratore delegato di Sogin, Riccardo Casale, insieme al sindaco di Trino Alessandro Portinaro e la senatrice del Pd Patrizia Manassero. Con l'occasione Casale ha ribadito che la Cnapi, Carta delle Aree Potenzialmente Idonee per ospitare il Deposito nazionale unico delle scorie radioattive, sara' consegnata entro la fine di maggio e i primi quindici giorni di giugno. ''Stiamo lavorando per integrare il dossier con i commenti recepiti dall'Ispra e eposito nazionale unico delle scorie radioattive, sara' consegnata entro la fine di maggio e i primi quindici giorni di giugno. ''Stiamo lavorando per integrare il dossier con i commenti recepiti dall'Ispra e dai ministeri - ha detto - La scelta finale avverra' attraverso un dibattito politico e l'autocandidatura dei Comuni che vorranno ospitare la struttura''. ''La giornata e' stata estremamente positiva - ha commentato il sindaco di Trino - spero sia la prima di una serie di iniziative del genere''. Con 'Open gate', la Sogin intende far conoscere il lavoro che porta avanti quotidianamente per terminare lo smantellamento degli impianti nucleari, ''nel rispetto dei criteri di massima sicurezza, e di sensibilizzare sul tema della gestione dei rifiuti radioattivi, dal loro stoccaggio nei depositi temporanei alla sistemazione definitiva nel Deposito Nazionale. La sua realizzazione consentira' - spiega Sogin - di chiudere il ciclo elettronucleare nel nostro Paese''. (ANSA).