REALACCI: “A CHE PUNTO SIAMO CON IL CENSIMENTO DEGLI ALBERI MONUMENTALI?”

 "Per proteggere gli alberi monumentali la legge sugli spazi verdi urbani, la n. 10 del 2013, istituisce il censimento nazionale e la tutela rafforzata per  questo prezioso patrimonio comune, dunque chi ne provoca il danneggiamento dovrà pagare una sanzione fino a 100 mila euro.

Entro il prossimo 31 luglio i comuni dovranno provvedere a censire gli alberi monumentali dei loro territori, ossia quegli esemplari che si distinguano per  maestosità, longevità, forma,  valore ecologico o storico. I censimenti comunali andranno poi a comporre ulteriori elenchi a livello regionale, che a loro volta formeranno l'Elenco nazionale degli alberi monumentali. Patrimonio comune di valore non solo ecologico, ma anche culturale che secondo una stima della Forestale è composto da ben 22 mila esemplari. Per sapere quali iniziative abbiano messo in campo i ministeri delle Politiche agricole alimentari e forestali e dell’Ambiente per  vigilare affinché il censimento sia portato a termine nei tempi previsti e con rigore e se essi non intendano attivarsi, dato il valore simbolico del censimento, per pubblicarne quanto prima il catasto nazionale completo, ho depositato l’interrogazione n. 4-09768”. Lo afferma Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, dando notizia della sua interrogazione sulle previsioni della legge per gli spazi verdi urbani di cui era stato relatore alla Camera.