Bratti a Renzi e Madia: garantire strutture e presidi forestale

"Nell'esprimere apprezzamento per una riforma che produrra' sicuramente effetti positivi, sottolineo l'assoluta esigenza di mantenere e potenziare l'attivita' di tutela dell'ambiente e di contrasto all'illegalita', espletato dal Corpo Forestale dello Stato". E' quanto si legge nella lettera di Alessandro Bratti (Commissione Ecomafie) inviata al Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e al Ministro della Funzione Pubblica, Marianna Madia. La Commissione d'inchiesta sul ciclo dei rifiuti "ha avuto modo di constatare, ripetutamente durante la sua attivita', la necessita' per il nostro paese di disporre di un organo investigativo forte, credibile e professionalmente preparato su questo delicato settore. Per questo motivo, auspico che negli ultimi decreti attuativi della riforma, che in queste ore si stanno predisponendo, venga mantenuto il know how che caratterizza il corpo forestale, valorizzando gli investigatori specializzati nelle complesse indagini sui traffici illeciti di rifiuti, nella sua ricollocazione nell'Arma dei Carabinieri e che i presidi territoriali e le strutture siano garantite. Non possiamo permetterci un'abbattimento o abbassamento di livelli di professionalita' e specializzazione".
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