Clima. Braga (PD): lotta mutamenti strategica per Italia e mediterraneo >

PD sostiene con forza questo impegno "La lotta al cambiamento climatico e' da considerarsi a tutti gli effetti una sfida che investe l'operato dei governi su piu' fronti, a partire dalla politica estera.

Ce lo confermano oggi alla Camera le parole del ministro degli Affari Esteri, Paolo Gentiloni, in audizione sulla posizione italiana alla prossima Conferenza Onu delle Parti (Cop21), prevista per dicembre". Lo dichiara oggi Chiara Braga, deputata e responsabile nazionale Ambiente del Pd, nel corso dell'audizione di Gentiloni alle commissioni riunite Ambiente, Esteri, Attivita' Produttive e Agricoltura a Montecitorio. Cio' "non solo perche' siamo alla vigilia di un appuntamento che ci auguriamo possa definire nuovi e importanti impegni sul clima ma anche perche', secondo le Nazioni Unite, gia' oggi sono stimati ogni anno in circa 6 milioni i profughi ambientali- spiega Braga- un fenomeno che per il 2050, secondo l'Alto commissariato delle nazioni unite per i rifugiati (Unhcr), potrebbe riguardare circa 200-250 milioni di persone". E' questa percio' "una questione politica e geo-strategica rilevante sia per l'Italia che per il Mediterraneo- dice Braga- basti pensare che nel recente passato sono stati ben 302 gli eventi catastrofici che hanno colpito circa 206 milioni di persone e causato danni economici pari a 380 miliardi di dollari".

Il ministro degli Affari Esteri, Paolo Gentiloni "ha poi confermato l'impegno dell'Europa e dell'Italia in vista dell'appuntamento di Parigi, per arrivare ad un accordo vincolante per tutti i paesi Onu, a differenza accaduto in passato- dice Chiara Braga, deputata e responsabile nazionale Ambiente del Pd- il ruolo leader dell'Europa nelle discussioni che si svolgeranno nei prossimi giorni a New York dovra' essere impiegato proprio per sbloccare l'impasse da parte dei Paesi che ad oggi non hanno ancora trasmesso i propri contributi per la discussione del negoziato". Il Partito democratico, conclude Braga, "sostiene con forza questo impegno, certi che il nostro Paese ha tutte le carte in regola per vivere questo passaggio come un'opportunita' di rilancio anche del proprio sistema produttivo, maggiormente orientato alla sostenibilita' ambientale".
(DIRE)