Trivelle. Realacci: ora serve una norma per rispondere a consulta


Ora serve una norma per rispondere positivamente alla decisione della Corte Costituzionale.
Il presidente della commissione Ambiente della Camera Ermete Realacci, interpellato dall'agenzia DIRE, commenta la sentenza della Consulta che ha confermato il referendum sulla durata dei  permessi alle trivelle, sul quesito gia' promosso dalla Corte di Cassazione, invitando il governo "a fare l'ultimo miglio, l'ultimo passo, visto che la volonta' del governo di andare incontro ai quesiti posti dalle regioni e' stata accolta sia dalla Cassazione che da Consulta in 5 quesiti su 6". Quindi "bisogna trovare la maniera per andare incontro anche all'ultimo quesito. Con una norma nuova", ribadisce Realacci, "anche perche'- osserva- gia' era di dubbio gusto consentire le trivellazioni a suo tempo, ora con il petrolio al prezzo in cui sta e' senza senso". Realacci aggiunge: "Nel novembre scorso l'Italia ha visto un forte aumento dell'export. Questo testimonia che c'e' una grande domanda d'Italia. Ma quando fa l'Italia, non quando imita un piccolo emirato petrolifero. La scelta politica dello Sviluppo economico di consentire le geoesplorazioni e' stata una scelta politica sbagliata".
(DIRE)