Contatti

Contenuti del sito
Scrivi al webmaster

Segreteria
Scrivi alla segreteria

06 695321 (centralino)
320 4597710
dalle 9,30 alle 16,30

presso Sede PD
via Sant'Andrea delle Fratte 16
00187 Roma
 

FB Fans



Link a tema

Login

Ambiente: Velo, su bonifiche Sin piu' semplificazioni


Ministero ha cambiato passo per superare inefficienze e ritardi
Sulle attivita' di bonifica dei Siti di Interesse Nazionale il Ministero dell'Ambiente "ha fatto notevoli passi in avanti negli ultimi mesi cambiando radicalmente modello di lavoro, a dimostrazione di quanto il tema sia prioritario per il Governo". E' quanto ha detto oggi il sottosegretario all'Ambiente, Silvia Velo, a margine della discussione alla Camera sulle risoluzioni predisposte dalla Commissione parlamentare di inchiesta sulle attivita' illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali. "Alla base dei risultati raggiunti - ha proseguito Velo - c'e' un intenso lavoro che ha portato a una semplificazione dei procedimenti, a un coinvolgimento piu' ampio degli enti territoriali interessati e a un'interlocuzione piu' intensa con le aziende con l'obiettivo di arrivare a un superamento delle inefficienze e dei ritardi che hanno caratterizzato i progetti  di bonifica negli ultimi decenni". Dal gennaio 2014, ha ricordato il sottosegretario Velo, "sono stati approvati 99 progetti di bonifica e dieci decreti di autorizzazione di avvio lavori, un numero ben quattro volte superiore a quello del 2013. Un lavoro che ha richiesto 183 Conferenze dei Servizi nel corso delle quali sono stati esaminati progetti di bonifica per piu' di 2.600 ettari. Un'attivita' - ha continuato Velo - che ha consentito di completare le caratterizzazioni in alcuni SIN e di incrementare del 65% rispetto al 2013 le percentuali della aree a terra per le quali sono stati approvati progetti di bonifica, mentre le aree liberate e restituite agli usi legittimi sono passate dai 1.482 ettari del 2013 a 8.102 ettari. Si tratta - ha concluso Velo - di un lavoro fondamentale per le politiche di rilancio delle attivita' industriali del nostro Paese che non possono prescindere dalla sostenibilita' ambientale degli interventi e dal diritto alla salute dei cittadini".
(ANSA).