Contatti

Contenuti del sito
Scrivi al webmaster

Segreteria
Scrivi alla segreteria

06 695321 (centralino)
320 4597710
dalle 9,30 alle 16,30

presso Sede PD
via Sant'Andrea delle Fratte 16
00187 Roma
 

FB Fans



Link a tema

Login

Chimica: Bratti, presentata a Bologna relazione bonifica Quadrilatero Nord

Presentata a Bologna dalla Commissione parlamentare d'inchiesta sul ciclo dei rifiuti la relazione sulla situazione delle bonifiche dei poli chimici di Venezia-Porto Marghera, Mantova, Ferrara e Ravenna. Il lavoro di approfondimento, curato dai relatori senatore Paolo Arrigoni e onorevole Michela Rostan e presentato presso l'auditorium della regione Emilia Romagna, "ha riguardato l'area del 'quadrilatero del nord', prendendo in esame il complesso intreccio operativo, amministrativo, normativo in tema di bonifiche, tema strettamente legato in questa area al settore della chimica" ha riferito il presidente della Commissione, Alessandro BRATTI. Si tratta di una zona, quella al centro della relazione, "caratterizzata da una comune sorte produttiva e dal collegamento fisico delle aree approvvigionate a partire dall'impianto di cracking di Porto Marghera" evidenzia BRATTI. "L'eredità lasciata oggi dagli impianti in buona parte dismessi negli anni passati -ha continuato BRATTI in una nota- comprende siti contaminati (formalmente dichiarati tali), che necessitano di ''bonifiche o messe in sicurezza in vista di un progressivo reinsediamento di nuove attività produttive, con un impatto ambientale inferiore'', come si legge nella relazione presentata oggi". BRATTI, che ha introdotto i lavori, ha ricordato l'attività di inchiesta sui siti d'interesse nazionale e sulle bonifiche, evidenziando come le relazioni finora prodotte - quella su Porto Marghera, oltre al lavoro sul quadrilatero del nord - siano state tutte approvate all'unanimità. Per quanto riguarda le aree di Ferrara e Ravenna "abbiamo constatato come nei siti ancora interessati da attività produttive le bonifiche molto spesso sono effettive, al contrario di quelle aree abbandonate o in carico ad aziende fallite o chiuse".
(AdnKronos)