Territorio: Realacci, legge per piccoli Comuni presto in aula



l'intenzione e' di approvarla nella prossima settimana alle Commissioni riunite V e VIII
"L'intenzione è di approvare nella prossima settimana alle Commissioni riunite V e VIII questa proposta di legge per andare presto in Aula". Così Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente della Camera e primo firmatario della legge per il sostegno e la valorizzazione dei Piccoli Comuni. ''I nostri piccoli Comuni non sono un'eredità del passato, ma una straordinaria occasione per difendere la nostra identità, le nostre qualità e proiettarle nel futuro. Un'idea ambiziosa di Italia, infatti, passa anche dalla giusta valorizzazione di territori, comunità e talenti. E' questo il presupposto da cui parte il testo unificato - aggiunge Realacci - che è un'opportunità per tutto il Paese per proporre un'idea di sviluppo che coniuga la cultura e i saperi tradizionali con l'innovazione, la diffusione delle tecnologie della comunicazione e la green economy". Tra le misure principali contenute nel testo: diffusione della banda larga e misure di sostegno per l'artigianato digitale; semplificazione per il recupero dei centri storici in abbandono o a rischio spopolamento da riconvertire in alberghi diffusi; interventi di manutenzione del territorio con priorità alla tutela dell'ambiente; messa in sicurezza di strade e scuole e interventi di efficientamento energetico del patrimonio edilizio pubblico; acquisizione e riqualificazione di terreni e edifici in abbandono. E ancora: possibilità di acquisire case cantoniere e tratti di ferrovie dismesse da rendere disponibili per attività di protezione civile, volontariato, promozione dei prodotti tipici locali e turismo; realizzazione di itinerari di mobilità e turismo dolce; dotazione dei servizi più razionale ed efficiente, possibilità per i centri in cui non ci sono uffici postali di pagare bollette e conti correnti presso gli esercizi commerciali; interventi in favore dei cittadini residenti e delle attività produttive insediate nei piccoli comuni; promozione delle produzioni agroalimentari a filiera corta. Per le aree oggi in condizioni di maggior difficoltà è previsto uno specifico stanziamento di 100 milioni per il periodo che va dal 2017 al 2023.
(AdnKronos)