Contatti

Contenuti del sito
Scrivi al webmaster

Segreteria
Scrivi alla segreteria

06 695321 (centralino)
320 4597710
dalle 9,30 alle 16,30

presso Sede PD
via Sant'Andrea delle Fratte 16
00187 Roma
 

FB Fans



Link a tema

Login

Mare: Velo, da Governo forte impegno per tutela e salvaguardia


Nella giornata mondiale degli oceani arriva dal Governo la conferma di un forte impegno per la tutela e la salvaguardia del mare. Ad assicurarlo è Silvia Velo, Sottosegretario all'Ambiente in occasione del World Oceans Day. "Lotta all'erosione costiera, attività di prevenzione, contrasto all'inquinamento, azioni per la salvaguardia dell'ecosistema marino e attuazione della Direttiva Europea sulla Strategia Marina. Sono queste -sottolinea Velo- le attività in cui il Governo Italiano e, in particolare il Ministero dell'Ambiente, è impegnato per la tutela e la salvaguardia del mare". "Negli ultimi anni - ricorda il Sottosegretario all'Ambiente- abbiamo messo il mare al centro dell'agenda ambientale del nostro Governo. Un mare, e in particolare il Mediterraneo, caratterizzato da una ricchissima biodiversità e minacciato dai rischi delle attività antropiche che hanno indotto le Istituzioni a impegnarsi per garantire il buon stato ambientale delle acque marine con la consapevolezza di dover governare il mare in modo integrato non limitandosi ai confini nazionali dei singoli Stati". "Da qui - continua Silvia Velo - le attività messe in campo per l'attuazione della Strategia Marina, un percorso iniziato con la valutazione dello stato del mare e che ha portato, grazie alla stipula di un accordo con le 15 regioni costiere, al monitoraggio dei descrittori previsti dalla Direttiva per sviluppare la strategia di difesa dell'ecosistema marino" Al centro dell'azione di tutela del mare, in particolare, rimarca Velo, ci sono "biodiversità marina, specie aliene, specie commerciali, reti trofiche, l'integrità dei fondali marini, le condizioni idrografiche, i contaminanti nell'ecosistema, i contaminanti nelle specie destinate al consumo umano, le plastiche e i rifiuti nel mare, gli effetti dell'introduzione di energia e di fonti sonore sottomarine". "Tutte attività -conclude il Sottosegretario all'Ambiente- che prevedono, per la prima volta, il coinvolgimento del mondo scientifico e che porteranno il nostro Paese ad acquisire le conoscenze necessarie ad avviare quelle azioni di riduzione e mitigazione degli impatti antropici sull'ecosistema marino e poter arrivare nel 2020, così come ci chiede l'Europa, a un buon stato ecologico del nostro mare".
(AdnKronos)