Rifiuti. Velo: con comuni ricicloni economia circolare già in atto


"Quella dei Comuni ricicloni e soprattutto dei comuni Rifiuti free, quelli che oltre ad essere ricicloni, hanno deciso di puntare sulla riduzione del residuo non riciclabile da avviare a smaltimento, e' una rivoluzione e una riforma anti-spreco che fa bene al Paese, perche' dimostra che l'economia circolare e' gia' in parte in atto". Lo dice il sottosegretario all'Ambiente, Silvia Velo, nel corso della XXIII edizione di Comuni Ricicloni.     "Per realizzarle l'economia circolare, pero', non bastano dichiarazioni di intenti e auspici strategici, cosi' come non basta alzare i target di riciclaggio all'interno delle nuove direttive: bisogna, invece, individuare strumenti idonei per orientare il mercato dei produttori e dei consumatori verso prodotti riciclati. Occorre inoltre- continua Velo- rafforzare il Pacchetto Economia Circolare nella parte sugli incentivi, i finanziamenti e la tassazione a partire dal potenziamento dell'istituto della Responsabilita' estesa del produttore". Infine, conclude il sottosegretario, "a livello nazionale, con il Collegato Ambientale, il ministero dell'Ambiente ha gia' individuato le azioni da attivare tra cui l'applicazione dei Criteri Minimi Ambientali negli appalti pubblici per le forniture di appalti e servizi e la definizione di punteggi premianti per l'utilizzo dei materiali di scarto nell'ambito di accordi e contratti stipulati dal Mise che prevedano l'erogazione di incentivi in favore di attivita' imprenditoriali di produzione di beni derivanti da materiali riciclati o dal recupero degli scarti provenienti dal disassemblaggio di prodotti complessi".
(Dire)