Acqua, Braga (PD): commissione garantisce rispetto referendum



"Con il parere sullo schema di decreto legislativo relativo al testo unico sui servizi pubblici locali licenziato oggi dalla I Commissione Affari Costituzionali di Montecitorio, grazie al lavoro dei relatori e del gruppo del Partito Democratico, viene dato un segnale chiaro di rispetto dell'esito del referendum e di gestione efficiente del servizio idrico integrato, così come aveva anticipato anche la Ministra Madia nel corso della sua audizione".

Così Chiara BRAGA, deputata e Responsabile Ambiente del PD commenta il parere dato dalla I Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati decreto legislativo sul testo unico sui servizi pubblici locali. "Il servizio idrico sarà disciplinato in ottemperanza ai principi di delega e, coerentemente, con le scelte che la Camera ha da poco compiuto nel disegno di legge licenziato in prima lettura, nel pieno rispetto dei principi enunciati dalla Corte Costituzionale e, dunque, dell'esito referendario del 12-13 giugno 2011". "Di più si stabilisce un' importante facoltà degli Enti locali di scegliere la modalità di affidamento che risulti più efficiente e vantaggiosa per l'utente e la collettività, fermo restando il rispetto dei principi comunitari e l'obbligo di adeguata motivazione del provvedimento di scelta". "Da ultimo è da salutare con estremo favore - conclude Chiara BRAGA - l'attribuzione di nuove competenze attribuite in materia di rifiuti all'Autorità per l'energia elettrica, il gas ed il sistema idrico; bene la richiesta di chiarire la natura e i limiti delle nuove funzioni di regolazione e controllo, assicurando idonee professionalità per assolvere tale importante compito, e il richiamo ai compiti di regolazione, vigilanza e controlla dei sistemi di responsabilità estesa del produttore, con particolare riferimento ai sistemi collettivi. Si tratta di indicazioni importanti che siamo certi troveranno l'attenzione del Governo."
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