Ddl parchi, verso 70% fondi royalties vincolati a tutela ambiente


Vincolare le risorse provenienti dalle royalties delle attività energetiche nelle aree protette destinati agli enti parco alla tutela dell'ambiente.

È questa - riferiscono fonti parlamentari - una delle modifiche che potrebbe essere introddotte al DDL di riforma della legge quadro sulle aree protette, attesa in aula al Senato, per venire incontro alle richieste delle associazioni ambientaliste. Il DDL è stato approvato dalla commissione Ambiente del Senato la settimana scorsa provocando la reazione di 17 associazioni ambientaliste che hanno inviato una lettera a tutti i senatori per chiedere modifiche al testo. Una delle critiche riguardava l'attuale articolo 8 del DDL, che prevede l'introduzione di una sorta di prelievo di scopo a carico delle attività energetiche nei parchi.  Attualmente il DDL prevede che il 70% delle risorse confluisca direttamente agli enti parco (il restante 30% al ministero dell'Ambiente). Le associazioni chiedono che tutte le risorse confluiscano invece al ministero per essere ripartite solo dopo, per evitare che i parchi usino il meccanismo per fare cassa. A quanto si apprende i gruppi parlamentari sarebbero a lavoro ad un emendamento che vincoli quel 70% di risorse ad azioni di tutela dell'ambiente. L'emendamento sarebbe pronto a ricevere parere favorevole dal relatore Massimo Caleo (Pd). Lo stesso relatore, inoltre, sarebbe a lavoro su un emendamento per concedere maggiore autonomia gestionale alle riserve naturali dello Stato. 
(Public Policy)