Ambiente, Realacci (PD): bene monito Papa

"Il Papa oggi torna a sottolinea come la finanza soffochi l'economia reale e come una politica sottomessa alla finanza crea danni al clima e all'intera umanità.

Con le sue parole Francesco ci ricorda che il tema dell'AMBIENTE è strettamente connesso con quello dello sviluppo economico, della tecnologia, della scienza, della politica e che serve un cambio di passo per un'economia più a misura d'uomo. L'Italia in questo campo ha esperienze positive che possono fare da esempio: una green economy che costituisce la migliore risposta alla crisi, puntando sulla qualità, sull'innovazione, sulla coesione sociale e sul capitale umano. Come emerge dal rapporto Green Italy 2016 realizzato da Fondazione Symbola e Unioncamere le imprese che investono green sono più competitive: nel settore manifatturiero il 46% esporta, contro il 27,7% di chi non investe in sostenibilità; il 35,1% ha aumentato il fatturato contro il 21,8%; hanno introdotto innovazioni il 31,1% delle eco-investitrici contro il 18,7% delle altre. La green economy fa bene anche all'occupazione: quest'anno le assunzioni programmate di green jobs e figure con competenze green arriveranno a 249 mila, pari al 44,5% della domanda complessiva di lavoratori non stagionali. L'Italia che fa l'Italia è il contributo che il nostro Paese può dare alla sfida del futuro". Lo afferma Ermete Realacci, presidente della Commissione AMBIENTE commentando le parole del pontefice alla plenaria della Pontificia Accademia delle Scienze. 
 (9Colonne)