Dlgs Aci-Pra, Vaccari-Bratti: così si favorisce traffico illecito veicoli

"Le modifiche apportate al codice della Strada, nascondendosi dietro la fantomatica libertà di circolazione delle merci, consentiranno il proliferare di traffici illeciti che la legge di Stabilità del 2015 aveva solo arginato.

Le inchieste che si susseguono con cadenza regolare lo testimoniano". A ribadirlo a Public Policy sono il capogruppo Pd in commissione Ambiente al Senato, Stefano Vaccari, e il presidente della commissione d'inchiesta sui rifiuti, Alessandro Bratti, replicando al ministero dei Trasporti e delle infrastrutture che, attraverso un documento depositato alla Camera, ha difeso la norma inserita nel dlgs Aci-Pra che modifica l'articolo 103 del Codice della strada ("Obblighi conseguenti alla cessazione della circolazione die veicoli a motore e dei rimorchi"). Nei giorni scorsi i due deputati Dem avevano lanciato l'allarme rispetto a questa norma del decreto attuativo della riforma della pubblica amministrazione che ripristinerebbe le norme antecedenti la Stabilità 2015 rendendo - sostengono i due deputati - più difficile la lotta ai traffici illeciti di veicoli. Bratti ha ricordato, poi, come tra un paio di mesi la commissione d'inchiesta presenterà alle camere la relazione sul traffico transfrontaliero dei rifiuti "dove - ha sottolineato - porteremo una casistica di situazioni collegate al commercio di veicoli fuori uso".
(Public Policy)