Pd: Bratti, proposte Ecodem su ambiente a candidati primarie

"Abbiamo inviato ai tre candidati alle primarie del Partito democratico e al presidente della Commissione congresso un documento contenente delle proposte sulle principali questioni ambientali.

L'auspicio è che alcune di esse vengano considerate nel dibattito per le primarie tra le priorità per la futura azione del Partito Democratico". Lo scrive il deputato Pd Alessandro Bratti, presidente della Commissione Ecomafie e leader degli Ecologisti democratici. "E' necessario mettere a punto un Piano energetico nazionale, che contenga politiche e misure per rafforzare ulteriormente il ruolo delle energie rinnovabili, dell'efficienza energetica e procedere verso una riduzione dell'uso delle fonti fossili - scrive Bratti -. Occorre un intervento deciso sull'inquinamento, sul dissesto idrogeologico e sulla tutela delle risorse idriche. Va applicato con decisione il principio del "chi inquina paga", investendo sulle bonifiche". "La scelta di una politica "green" può avere per il paese un positivo impatto economico - continua il deputato -. L'economia circolare, l'agricoltura biologica, a minor impatto e a chilometro zero; la chimica verde, la mobilità alternativa e le smart city, le best practice, la produzione di materiali per l'edilizia, l'arredamento, la meccatronica e la robotica sono settori che dovranno essere sostenuti". L'innovazione per Bratti "non dovrà riguardare solo le grandi aree metropolitane", ma "anche i piccoli comuni". Infine "serve un sistema di controllo ambientale in grado di rendere operative le importanti riforme già realizzate, come la legge sugli ecoreati, la riforma delle agenzie ambientali e la costituzione di un unico corpo di polizia ambientale con la fusione tra carabinieri e forestali".
(ANSA)