Agricoltura. Realacci: tracciabilità e qualità per il futuro

"Qualita', legame con i territori, tracciabilita' ed etichettatura sono le partite su cui puntare per tutelare la qualita' e il futuro della nostra agricoltura.

I decreti interministeriali presentati oggi dai ministri Martina e Calenda per introdurre, anticipando l'Europa, l'obbligo di origine in etichettatura per grano e riso sono una novita' importante a difesa del made in Italy. Un traguardo cui auspicavo da tempo anche presentando in questa legislatura alcune interrogazioni a tutela del nostro riso e del nostro grano, due prodotti 'ambasciatori' dell'agroalimentare italiano nel mondo. Molti prodotti della nostra agricoltura, come il grano, l'olio, il vino, caratterizzano i nostri paesaggi contribuendo alla bellezza dell'Italia. L'agroalimentare italiano e' un settore da guinnes cresciuto nel segno dell'eccellenza: siamo il Paese piu' forte sul pianeta per prodotti 'distintivi', con 291prodotti Dop e Igp a cui si aggiungono anche 2 STG e, nonostante la contraffazione e la concorrenza sleale dell'Italian sounding, siamo sul podio nel commercio mondiale per ben 63 prodotti agroalimentari". Lo afferma Ermete Realacci, presidente della commissione Ambiente della Camera, commentando i decreti interministeriali firmati oggi dai ministri delle Politiche agricole e dello Sviluppo Economico a tutela di grano, pasta e riso italiani. 
(DIRE)