PD: BRATTI, SI CANDIDI A DIVENTARE PIU' GRANDE PARTITO ECOLOGISTA UE



Riteniamo che la Conferenza programmatica sia un appuntamento importante per affermare con forza e chiarezza che le politiche ecologiste sono prioritarie per noi e che il Partito Democratico si candida a diventare il più grande partito ecologista d'Europa".

Così Alessandro BRATTI, presidente degli ecologisti democratici. "Occuparsi di ambiente significa ragionare non solo di ecologia ma anche di economia, lavoro, cultura civica, innovazione tecnologica. Significa farsi carico di riconsiderare le tematiche sociali, causa di molti conflitti locali e globali. Per questo motivo - annuncia BRATTI - come area culturale ecologista del Partito Democratico abbiamo chiesto un incontro urgente al segretario, Matteo Renzi, e al vicesegretario, Maurizio Martina, in vista della prossima conferenza programmatica che si svolgerà a Napoli a fine ottobre".  "Siamo convinti - spiega BRATTI - che la sostenibilità dello sviluppo non può essere solo l'argomento di convegni ma deve tradursi in politiche che siano il fulcro della nostra proposta per il futuro dell'Italia, anche in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. Dobbiamo farci promotori di un ambientalismo che investa principalmente le politiche economiche e sociali, che sappia guardare con coraggio e responsabilità alle sfide ambientali che il nostro tempo ci consegna". "Durante questa legislatura sono stati raggiunti molti risultati in campo ambientale, non ultimo il via libera ieri in Consiglio dei Ministri della strategia per lo sviluppo sostenibile, e l'approvazione di leggi importanti quali: green economy, ecoreati, la riforma delle agenzie ambientali, l'introduzione di criteri ''green'' nel codice degli appalti, quella sulla biodiversità e sostegno all'agricoltura, la legge sui piccoli comuni e quella sulla riforma della Protezione civile". "Il nostro Governo ha messo in campo uno sforzo straordinario per la messa in sicurezza del territorio, con la costituzione di Italia Sicura e l'avvio del programma di Casa Italia. Certo non tutto ha funzionato, su alcune questioni potevamo fare meglio - conclude BRATTI - ma in questa parte finale di legislatura continueremo a lavorare per portare a conclusione i provvedimenti ancora in discussione". (Mst/AdnKronos)